Il coltello come simbolo (Step #14) Ritroviamo la figura del coltello in vari campi, ad esempio è simbolo di carica militare o di giustizia nell'araldica, spesso viene utilizzato per indicare la virilità, per poi passare al concetto più primitivo di lama che si riscontra in ogni cultura come simbolo di mascolinità (basta pensare alle cariche militari che vengono ancora distinte per il numero di punte che ricordano la lama) attraverso una molteplicità di rappresentazioni come anche il motivo dentellato che spesso veniva posto nelle facciate dei templi.
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Storia del nome del luogo (Step #06) Dubbiose sono le sue origini e poche le fonti certe. Alcuni tra i più antichi reperti archeologici, pongono l’origine primaria del luogo in Sosipolis “città della salvezza” nona torre della Sicilia nel XII secolo a.C. A seguito di studi, ritrovamenti e documenti si è giunti ad attribuire Apollonia come città originariamente presente nel sito dove oggi sorge il Monte Vecchio; altopiano presente all’entrata del paese, dove attualmente si trova il sito archeologico ed il santuario dedicato ai tre santi martiri Alfio, Filadelfio e Cirino. Apollonia fu una colonia di fondazione dorica. Essa venne distrutta dagli arabi nel IX secolo e la sua popolazione dispersa. La popolazione si rifugiò nelle campagne circostanti e ben presto riedificò un nuovo piccolo centro, attorno a Rocca Forte, dove la regina Adelaide, terza moglie del conte Ruggero il Normanno, fece costruire un castello. Questa nuova città prese il nome di Demena, come attestato...
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Le cose (Step #02) Tra le varie cose presenti a San Fratello ricordiamo in particolare coltelli di produzione locale infatti chiamati sanfratellani. E' possibile inoltre trovare anche dei dolci tipici chiamati bianche e nere (gnnucchiettuli e passavulant, nella lingua locale) fatti con pasta di mandorle. Altre cose tipiche sono sono gli indumenti indossati tra cui un piccolo manto indossato dalle donne chiamato scialina mentre un mantello usato dagli uomini chiamato scapucc . Infine possiamo trovare un costume che gli uomini del luogo indossano nel triduo pasquale composto da un cappuccio (sb.rrijan), la giacca detta giubba, delle scarpe di pelo fatte dagli artigiani del luogo e la ds.sc.plina. Il cappuccio. La d.sc.plina Immagine completa del costume. Scarpe di pelo.